Duomo di Massa Marittima
Il Duomo di Massa Marittima
La Cattedrale di Massa Marittima, dedicata a San Cerbone, sorge in una posizione scenografica che domina la piazza principale della città. Costruita su una scalinata e collocata in diagonale rispetto alla piazza, rompe le tradizionali prospettive architettoniche, creando un effetto visivo che ricorda le visioni metafisiche di Giorgio de Chirico. Questo audace azzardo urbanistico rende la Cattedrale un esempio unico al mondo.
La Cattedrale: un capolavoro architettonico unico
Iniziata nei primi anni dell’XI secolo, la costruzione si è protratta per secoli, risultando in una fusione di stili architettonici. Nella fascia inferiore è evidente l’influenza romanica, mentre l’ampliamento realizzato nel 1287 da Giovanni Pisano introduce elementi gotici, come il terzo ordine di colonne con guglie e le decorazioni ricche di archi ciechi e simboli animali dal significato apotropaico. La porta principale, impreziosita dai pannelli raffiguranti le Storie di San Cerbone, accoglie i visitatori con un’imponente eleganza.
Tesori d’Arte nel Cuore del Duomo
All’interno, la Cattedrale si presenta con un impianto basilicale a tre navate. L’abside, frutto degli ampliamenti di Giovanni Pisano, domina lo spazio sacro, mentre sulla sinistra della porta d’ingresso si trova un sarcofago romano del III secolo, collocato sotto un trittico trecentesco raffigurante la Madonna in trono con Bambino e santi.
Tra i tesori del Duomo, spiccano il monumentale fonte battesimale con scene scolpite delle Storie di San Cerbone e San Regolo, il rosone centrale impreziosito da una rara vetrata trecentesca e il Crocifisso dipinto di Segna di Bonaventura, custodito nell’ultima cappella di destra.
L’Arca e la Cripta di San Cerbone
Dietro l’altare maggiore, spicca l’Arca di San Cerbone, realizzata nel 1324 da Goro di Gregorio. Questa urna scolpita narra otto episodi della vita del santo ed è un capolavoro di arte sacra medievale. Infine, nell’ultima cappella di sinistra si può ammirare la Maestà attribuita a Duccio di Buoninsegna (1316).
Non meno affascinante è la cripta, situata sotto l’area presbiterale, dove sono esposte undici statuette raffiguranti Profeti e Santi, testimonianza dell’arte scultorea del periodo.
Una visita alla Cattedrale di San Cerbone è un viaggio nell’arte, nella storia e nella spiritualità di Massa Marittima.
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Corso Armando Diaz 63, Massa Marittima (GR)